ANTIVIRALI orali contro il Covid
anche per i pazienti non ospedalizzati!!

Cari Associati ed Amici,
Un argomento molto interessante per tutti i pazienti fragili, finalmente parliamo di ANTIVIRALI orali contro il Covid anche nei pazienti non ospedalizzati!!

Recentemente sono stati resi disponibili tre antivirali (remdesivir, nirmatrelvir/ritonavir e molnupiravir) per il trattamento di soggetti adulti con COVID-19 che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono a maggior rischio di progressione verso forme severe di COVID-19.
Il paziente non deve essere ospedalizzato a causa di COVID-19, deve presentare una forma di grado lieve-moderato e almeno uno fra i seguenti fattori di rischio associati all’evoluzione in malattia severa:

  • Patologia oncologica/oncoematologica in fase attiva
  • Insufficienza renale cronica (esclusi pazienti in dialisi o con eGFR <30 mL/min/1.73 m2)
  • Broncopneumopatia severa
  • Immunodeficienza primaria o acquisita
  • Obesità [(Body Mass Index, BMI) ≥30]
  • Malattia cardiovascolare grave (scompenso cardiaco, malattia coronarica, cardiomiopatia)
  • Diabete mellito non compensato

Ciò è particolarmente importante per la variante Omicron che ha un breve periodo di incubazione (mediana 3 giorni) ed alta contagiosità.

Quindi cari amici, 2 raccomandazioni importanti: ai primi sintomi contattate il vostro medico di base o lo specialista che vi ha in cura, così che vi consigli i corretti passi da seguire (tipo di tampone per una rapida ma corretta diagnosi di positività o meno) per poter avere accesso a queste terapie che, come già sottolineato vengono somministrate solo nei primi 7 giorni dall’inizio dei sintomi !! E utilizziamo le mascherine FFP2 molto più sicure per tutti ed in particolare per i pazienti fragili!!

Questi antivirali orali agiscono inibendo la replicazione stessa del RNA virale. Si differenziano dalla maggior parte dei monoclonali (che sono gli altri farmaci a disposizione e che sono diretti invece contro la proteina spike del virus) in quanto dovrebbero mantenere la loro attività contro la replicazione virale specialmente durante la prima fase dell’infezione, e quindi risultano importanti contro Omicron che presenta numerose mutazione della proteina spike.

Vediamo più in dettaglio i farmaci:

VEKLURY (Remdesivir). Veklury®, già presente in Italia e utilizzato nei pazienti ospedalizzati, è indicato ora anche per il trattamento della malattia da Coronavirus negli adulti non ospedalizzati e non in ossigenoterapia per COVID-19, purché l’insorgenza di sintomi sia da non oltre 7 giorni e in presenza di condizioni cliniche predisponenti che rappresentino dei fattori di rischio per lo sviluppo di Covid-19 grave. Viene somministrato per 3 giorni consecutivi in vena

LAGEVRIO® (molnupiravir). Lagevrio®, appena autorizzato da AIFA, è indicato per il trattamento di COVID 19 negli adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono a maggior rischio di progressione verso forme severe di COVID-19. Questo medicinale non è stato ancora completamente studiato e non ha ricevuto l’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA), ma quella americana di FDA. In Italia ne è stata autorizzata la temporanea distribuzione per il trattamento di COVID-19 (con Decreto del Ministero della Salute del 26 novembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 dicembre 2021, n. 295), sotto attento monitoraggio di AIFA anche nei pazienti con tumori solidi o del sangue in trattamento. La dose raccomandata di Lagevrio è di 800 mg (quattro capsule da 200 mg) da assumere per via orale ogni 12 ore per 5 giorni.

PAXLOVID® (nirmatrelvir-ritonavir) è il primo farmaco antivirale orale anti Covid ad essere stato autorizzato da EMA, ed in questi giorni anche da AIFA, per il trattamento del COVID-19 in soggetti adulti, non ospedalizzati e ad alto rischio di sviluppare una malattia grave da COVID-19. Negli studi registrativi l’efficacia é stata pari all’88%. Il trattamento deve essere iniziato nei primi 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi e dura 5 giorni

L’utilizzo dei primi due antivirali in Italia é appena iniziato ed in incremento, come risulta da questa tabella AIFA appena pubblicata relativa alle settimane di trattamento.

TABELLA AIFA ANTIVIRALI ORALI

Annamaria Nosari


immagine matita

1 feb 2022

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